Luoghi di Interesse

LUOGHI DI INTERESSE:

Nel bel paese di Levigliani, situato ad un chilometro dal Gatto Apuano, è possibile accedere al SISTEMA MUSEALE di LEVIGLIANI che comprende:

Grotta turistica "Antro del Corchia": Una escursione "speologica" complesso carsico più lungo d' Italia, che oggi è attrezzato per la visita al pubblico.
Miniere dell' "Argento Vivo":  Un interessante percorso tra lepiù antiche cave minerarie della Versilia.
Cava di marmo Arabescato: Un viaggio fra le tecniche di lavorazione,dentro il maestoso teatro della cava di "Borra Larga" 
 

SITI ACCESSIBILI:  www.levigliani.it

A Passo Croce, distante circa due Km dalla LOCANDA dell'ARTISTA, nelle giornate più serene, si apre agli occhi del visitatore uno scenario meraviglioso, con la vista che spazia dal Golfo dei Poeti (La Spezia) fino a Livorno, e sulle maggiori isole del Mar Tirreno, compresa la Corsica.

Sempre da passo Croce si può ammirare in tutta la sua bellezza lo splendido spartiacqaue apuano che si apre verso la vicina Massa Carrara.

Seravezza, nel bellissimo Palazzo Mediceo risalente al 1565, si trovano il Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica (permanente) e Mostre pittoriche (stagionali) di rilevanza nazionale.

Dal sito www.palazzomediceo.com

 

Semprea Seravezza, in estate viene proposto un bellissimo programma teatrale con artisti famosi sia in Italia che all'estero

dal sito www.palazzomediceo.com

 

Visita nei borghi dell'Alta Versilia: (dal sito www.comunidellaprovinciadilucca.it)

LEVIGLIANI: 
Borgo  a mt. 650 di altezza,ha antiche origini, confermate dal ritrovamento di reperti archeologici etruschi, oltre alla necropoli pre-romana. E’ divenuto autonomo nel primo decennio del 1500dopo essere stata unito alla vicina frazione di Terrinca. Il paese è ormai da anni un luogo di villeggiatura estiva, ed è interessante visitare le strette e anguste stradine in saliscendi che formano un caratteristico dedalo di vie tra le case.

Molto bello il Sistema Museale con viste guidate tutti i giorni.

TERRINCA : 

caratteristico borgo a mt. 500 slm.

Terrinca è  il paese più antico della Versilia, dominata fin dal 766 d.Cdai Longobardi. Diventa comune autonomo nel 1376,e dopo essere passato sotto il dominio di varie casate diventa una frazione del Comune di Stazzema. Da vedere i numerosi stemmi e portali Medicei, rilievi marmorei di varie epoche e la chiesa di SS Clemente e Colombano,ornata di marmi.  

PRUNO: 

Antico borgo fortificato a mt 468 slm, a breve distanza da Volegno. 

Ha una struttura urbana medievale con stradine interne strette e tortuose, archi e portali sulle abitazioni in pietra. Da visitare la Pieve Romanica di San Niccolòdove si può ammirare un tabernacolo del 400. Oltre alla suggestiva rappresentazione del Presepe Vivente che lungo le vie medioevali del paese, si festeggia anche la Befana, grazie anche alla collaborazione degli abitanti del paese di Volegno.
Dal centro del paese un sentiero conduce alla Cascata di Acquapendente, una parete di roccia verticale da dove scende un torrente. All'inizio del percorso c’è un antico ponticello in pietra sul torrente Deglio, di origine Medioevale. Un altro sentiero sale all’Alpeggio delle Caselledove si trovano caratteristici edifici rurali in pietra murati a secco e da qui fino a Foce di Mosceta ai piedi del Monte Corchia e della Pania.

 Bello il panorama sulle circostante tra il monte Forato e la Pania della Croce. 

(SOLSTIZIO D’ESTATE:  In occasione del solstizio e del passaggio del sole dentro l’Arco del Monte Forato si tengono molte manifestazioni nelle comunità di Pruno, Cardoso, Volegno)

VOLEGNO: 

Borgo in posizione panoramica a mt 438slm circondato da boschi di castagno.

Da vedere la chiesa parrocchiale costruita sull’antico oratorio della Madonna delle Graziedel  1500e la torre campanaria di stile neo-gotico, eretta nel1888con tetto a punta. Molto bello il panorama sulle montagne circostanti e sul borgo di Pruno sul versante di fronte. La comunità di Volegno partecipa attivamente, con il paese di Pruno, alla rappresentazione del Presepe Vivente e alla festa della Befana. 

STAZZEMA:
Borgo a mt. 450slm, E’ il capoluogo del Comune, e importante centro marmifero ai tempi di Roma.

Nel tardo medioevo è stato Feudo dei visconti di CorvaiaVallecchiafino al1254quando è passato sotto la diretta amministrazione di Lucca. Dal dominio di Luccapassa nel XV sec. a quello di Firenzedove resterà fino all’Unità d’Italia. Stazzema è la città capoluogo di comune più piccola della Versilia ed anche quella all’altitudine più elevata (443 mt).

DA vedere a stazzema sono la Torre dell’OrologiooTorre Mediceadel XVIII sec. fatta erigere da un Granduca della famiglia dei Medicie la Fontana Carraiadel 1500. All’inizio del paese c’è la bella Pieve Romanica di Santa Maria Assuntacon recante un bel rosone sulla facciata e il portale dominato da sculture. L’interno è diviso in tre navate da colonne con capitelli di epoca Gotico- Romanica. Vicino alla Pieve c’è la Canonica con un pregevole bassorilievo sulla facciata. Dalla chiesa con un breve un sentiero si arriva al Santuario della Madonna del Piastraioo della Madonna del Bell’Amore, del XVIII sec. dove venne rinvenuta un’immagine della Madonna. 

SANT’ANNA DI STAZZEMA: 
Questo borgo a mt 660slm, prima conosciuto come Sant’Anna era l’alpeggio estivo del comunello di Farnocchia. Oggi è un piccolo paese, in una conca naturale, sormontato dal monte Lietoe dal monte Gabberi, e noto per il massacro di 560 persone compiuto dalle truppe naziste il 12 Agosto 1944. A loro è stato dedicato, su un colle raggiungibile con un sentiero a piedi, il Monumento Ossarioche raccoglie i resti dei Martiri. Sant'Anna è stata riconosciuta come Centro Regionale della Resistenza; qui è stato costruito un Museo Storico con foto di Oliveiro Toscanied il paese e i suoi dintorni sono inseriti nel "Parco della Pace”. Da vedere anche la chiesa diSant’Anna.

POMEZZANA: 

Borgo dominato dal monte Procinto, a mt. 600slm.

Da visitare la chiesa parrocchiale di San Sisto, con la sua bella torre campanaria e e con numerose  opere d’arte al suo interno tra le quali una pala professionale del 1400. Il patrono del paese è San Rocco, festeggiato il 6 agosto. Si possono fare varie escursioni percorrendo i sentieri che salgono all’Alto Matanna, alla Foce di San Rocchino e sul monte Gabberi.

SERAVEZZA:
E’ il capoluogo del Comune,  e ha origine antiche.,

Si trova alla confluenza di due torrenti ilSerrae il Vezza, e non molto chiaro l’origine del nome interpetrato con origine Longobarda, ma anche Latina e Etrusca.

Seravezza è stata Colonia Romanacon l’estrazione del marmo, e prima ancora dei. Liguri.

Nel XIII sec., diventa una colonia dei Vassalli di CorvaiaVallecchia, in guerra con la città di Luccache cercava uno sbocco sul mare.

Nel 1269la cittadina viene distrutta dalle truppe Lucchese alleate a quelle di Carlo D’Angiò. La popolazione, intraprendente e laboriosa ricostruisce in breve la città che passa sotto il dominio di Lucca.

Dopo altri domini come quello di Genova, diFirenze, e dell’Imperatore Carlo VIII, Seravezza diventa definitivamentedominio Fiorentinocon il Papa Leone Xnel XVI sec.Da questo momento la città si sviluppa economicamente, realizzando anche importanti opere.

Medicine fanno una residenza estiva e realizzano sulla sponda del torrente Vezza il Palazzo Mediceo.
Questo palazzo, costruito fra il 1560e il 1565per volontà del Gran Duca di Toscana Cosimo I, è senz’altro fra gli edifici civili quello che riveste la più grande importanza storica e artistica.

Il palazzo Mediceo per le sue linee architettoniche ha le caratteristiche della villa rustica fortificata.
Tra gli elementi più caratteristici da vedere è il pozzo al centro del cortile, formato da una vera ricavata da un unico blocco di marmo bianco. Di fianco al palazzo si trova una cappella costruita ai tempi di Maria Cristina.
Un altro importante monumento è rappresentato dal Duomodi San Lorenzo, patrono del paese e  Santa Barbara;riedificato sulle rovine di un preesistente antico tempio, intorno al 1550.Il Duomo a tre navate ha una bella torre iniziata nel secolo e completata nel XV sec.Nella sagrestia ci sono  arredi d’arte  molto belli come il crocifisso dorato lavorato a sbalzo e cesello, che pare opera del Pollaiolo. Il fonte battesimale in marmo bianco, con i bassorilievi è invece opera di Stagio Stagi.
Vicino al Duomo c’è l’Oratorio dell’Annunziata, dove sono conservati una splendida tela opera di Pietro da Cortona e un bassorilievo che raffigura la Vergine con Bambino, di Donato Benti. Da vedere anche alcune fontane in marmo che si trovano nelle caratteristiche vie e piazzette del borgo.

CAPPELLA:
Frazione sulla panoramica, famosa per la presenza di una chiesa molto antica, la Pieve Romanicadi San Martino, costruita subito sopra le antiche cave attivate dall’opera di Santa Maria del Fioredi Firenzevicine al paese di Fabiano.
La Pieve ha una pianta rettangolare, a tre navate, con la volta della navate centrale uniforme, mentre quelle delle navate laterali sono formate da vele a croce. La luce vi entra da otto finestre di forma quadrata, e da un rosone sulla facciata che sembra sia opera del Buonarroti(detto infatti“Occhio di Michelangelo”)

Il campanile costruito con bozze di marmo locale, è separato rispetto alla Pieve e, gli esperti dicono che possa trattarsi di una torre di epoca pre-romanica.
All’interno della chiesa, da vedere una Pietra Tombale, in bassorilievo sul pavimento, un’acquasantiera in marmo e un interessante ciborio. 

 

GLI ALPEGGI
L’alpeggio e un luogo in montagna dove, dalla primavera all’autunno, un tempo si trasferivano gli abitanti dei villaggi per fare modeste culture e portare a pascolare le pecore e le mucche. Tra i diversi alpeggi dell’Alta Versilia, ne spiccano due:l’Alpe di Puntatocon l’Oratorio della SS Trinita del 1679e l’Alpeggio di Campanicecon l’Oratorio dedicato a San Giovanni Battistache si trova alle pendici meridionali del monte Freddone. L’ Alpe di Campaniceè ormai abbandonata così come le antiche abitazioni, mentre la chiesa è stato restaurata nel 1997. Questi due alpeggi si distinguono dagli altri per la grandezza dei prati, per il numero delle casette e per la presenza della chiesa. 

GARFAGNANA:


La posizione della Garfagnana, tra le Alpi Apuane e la catena degli Appennini permette un "microclima" che ne caratterizza la vegetazione, verde e rigogliosa.

 

Il nome Garfagnana (Garfaniana), sembra derivare da grande “selva" termine usato ancora oggi dai garfagnagnini per indicare il bosco difficilmente accessibile, dove si và a far legna, funghi o si va a caccia. E’ una delle zone italiane più interessanti dal punto di vista naturalistico.

Nel giro di pochi chilometri si trovano bellissimi laghi, anche in altura, torrenti, sorgenti, parchi e riserve naturali (Orecchiella, Alpi Apuane e Appennino) un Orto Botanico e un complesso di grotte carsiche tra le più belle d'Europa, La Grotta del Vento.

GROTTA DEL VENTO (a Vergemoli, presso il paese di Fornovolasco):Nella Grotta del Vento si possono ammirare grazie ad un comodo sentiero che costeggia il corso di un ifuem sotterraneo. La visita si articola in cinque itinerari divesri i cui tempi di percorrenza variano dal minimo di un'ora (primo) ad un massimo di tre ore (giro completo, il più lungo d'Europa per durata).

CITTA' d'arte vicine: (PIETRASANTA, LUCCA, PISA, FIRENZE)

A 20 minuti circa di strada dalla Famosa COSTA VERSILIA (paesi più importanti: VIAREGGIO, FORTE DEI MARMI)